Articoli

HackInBo Winter Edition si è concluso da una settimana e questo splendido evento riserva sempre grandi emozioni ma soprattutto sorprese! Mario ha annunciato una grande novità per l’edizione primaverile del 2019; HackInBoat il primo evento di Sicurezza Informatica in crociera grazie alla collaborazione di Costa Crocere.

Ma veniamo a noi, per l’edizione appena passata ho nuovamente creato una CTF Mobile con l’intento di far partecipare tutto il pubblico presente in sala evitando quindi di escludere chi viaggiava leggero senza computer. Il tema di questo CTF era la logica ad eccezione dell’ultimo step.

La CTF è iniziata circa alle 13, durante la mattina ero impegnato come relatore al Linux Day e appena arrivato a FICO ho avviato il Fake AP per far giocare il pubblico, la rete WiFi a cui collegarsi per giocare aveva SSID HackInBo_FreeBeer.

Alle 18 quando l’evento andava a concludersi purtroppo nessuno aveva concluso il CTF, così con Mario si è deciso di rilanciare la CTF assegnando anche un bellissimo premio. La CTF è quindi stata pubblicata online nella giornata di Domenica 28 Ottobre e il primo che la concludeva vinceva un biglietto per HackInBoat!

Classifica

Il vincitore è stato Nico di serhack.me che ha battuto il secondo classificato di quasi 15 minuti mentre bisogna attendere un ora per vedere la medaglia di bronzo. Dopo 5 giorni in totale 37 persone hanno concluso la CTF e con grande piacere noto la presenza di 3 ragazze!

La classica parzialmente offuscata comprensiva di orario è la seguente:

2018-10-28 10:56:56am - Nico - [email protected]
2018-10-28 11:11:01am - Elia xxxx - [email protected]
2018-10-28 12:10:18pm - Claudio xxxx - [email protected]
2018-10-28 12:15:30pm - Simone xxxxxx - [email protected]
2018-10-28 12:22:21pm - Luca xxxxx - [email protected]
2018-10-28 12:37:56pm - Massimo xxxxx - m[email protected]
2018-10-28 12:41:07pm - Alfonso xxxxx - [email protected]
2018-10-28 12:51:55pm - Fabio xxxxxx - [email protected]
2018-10-28 01:00:42pm - Valentino xxxxx - [email protected]
2018-10-28 01:04:13pm - Francesco xxxxx - [email protected]
2018-10-28 01:04:30pm - Pietro xxxxxx - [email protected]
2018-10-28 01:14:12pm - Alessandro xxxxx - [email protected]
2018-10-28 01:17:18pm - Noemi xxxxxx - [email protected]
2018-10-28 02:20:17pm - Andrea xxxxxx - [email protected]
2018-10-28 02:51:14pm - Antonio Francesco xxxxx - [email protected]
2018-10-28 03:29:22pm - Enrico xxxxx - [email protected]
2018-10-28 03:29:48pm - Ciprian xxxx - [email protected]
2018-10-28 03:47:28pm - Guillaume xxxxx - [email protected]
2018-10-28 03:47:49pm - lucky - [email protected]
2018-10-28 04:04:07pm - Silvia - [email protected]
2018-10-28 04:11:49pm - jbz - [email protected]
2018-10-28 05:27:48pm - Andrea xxxxx - [email protected]
2018-10-28 07:30:20pm - Francesco xxxxxx - [email protected]
2018-10-28 10:42:06pm - Davide xxxxxx - [email protected]
2018-10-29 11:39:05am - Luigi xxxxx - [email protected]
2018-10-29 11:40:26am - massimiliano xxxx - [email protected]
2018-10-29 11:40:38am - Michael xxxxx - [email protected]
2018-10-29 03:11:41pm - Paolo xxxx - [email protected]
2018-10-30 11:36:09am - Alessandro xxxx - [email protected]
2018-10-30 07:29:22pm - Yan xxxxx - [email protected]
2018-10-31 04:00:11pm - andrei - [email protected]
2018-10-31 04:01:45pm - Andrea xxxxx - [email protected]
2018-10-31 04:05:11pm - Edoardo xxxxx - [email protected]
2018-10-31 04:15:29pm - Chiara xxxxx - [email protected]
2018-10-31 04:53:49pm - Alessandro xxxxxx - [email protected]
2018-11-01 09:25:03am - Alessandro xxxxxx - [email protected]
2018-11-01 08:56:24pm - mimmoozz - [email protected]

 

 

Codice Sorgente

La CTF è Open Source ed è disponibile su GitHub, per chi vuole ancora giocare può farlo su http://hackinbo.itserver.me per i prossimi 15 giorni.

Da migliorare…

Sicuramente rispetto alla precedente edizioni non ho fatto il grosso errore di lasciare la directory git esposta, però mi sono reso conto che anche in questa edizione ho fatto qualche errore. In primis il sudoku che lo avevo ricercato con due possibili soluzioni ma realmente durante l’evento un utente mi ha segnalato la presenza di una terza soluzione che non avevo previsto. Chi ha giocato la domenica questo errore non lo ha riscontrato e nel repository trovate già la correzione. Il cruciverba infine ho capito che è stato veramente difficile, in tanti hanno pensato a Star Wars anziché Mr Robot; potevo aggiungere un’ulteriore lettera per facilitare i concorrenti.

Al HackInBoat personalmente non sarò presente, ma probabilmente si ripeterà la CTF in autunno del 2019 se qualcuno ha idee/suggerimenti che ben vengano!

Per la decima edizione di HackInBo ho realizzato la mia prima Capture the Flag dedicata al pubblico presente in sala e concepita per essere risolta esclusivamente da cellulare senza l’ausilio di alcun tools e/o computer; sfruttando logica e conoscenza. Una CTF decisamente più semplice rispetto a quella realizzata dai ragazzi di Hacktivesecurity per l’accesso ai laboratori del giorno successivo.

Flags

La CTF era composta da 5 flags:

  1. La prima bandiera era nascosta all’interno di un basilare commento HTML della pagina di login del “HackInBo Router”. Decodificata la stringa in base64 si visualizzavano alcune piccole “regole” da rispettare e il target successivo: kevinmitnick.html
  2. Per ottenere la seconda bandiera bisognava dehashare tre hash MD5 inseriti nel tag ALT dell’immagine di Kevin, ottenendo così il nuovo target: linustorvalds.html
  3. Il terzo target conteneva una disequazione da risolvere nascosta tramite uno style ccs. Risolta la disequazione si ottengono due risultati reali (1 e 2), sommati tra loro fornivano il successivo target: three.html
  4. Il quarto target richiede il nome del cantante della canzone “Three is a magic number”, ovvero: bobdorough.html
  5. Nel quinto e ultimo target viene richiesto il nome di una struttura dati in grado di definire le caratteristiche di un dispositivo video, ovvero: edid.html

La quinta e ultima flags è stata la più impegnativa, il protocollo EDID è decisamente poco conosciuto.

Il codice sorgente della CTF è pubblico e disponibile su GitHub.

Hardware

La CTF è stata realizzata creando una rete WiFi aperta con SSID “HackInBo_NotFreeWiFi” tramite un Raspberry Pi collegato ad una antenna Wireless Alfa Networks!

Il Raspberry é stato configurato partendo dalla guida ufficiale e dalla guida di Andrew Michael Smith, ma apportando alcune modifiche ai file di configurazione che riepilogo di seguito:

/etc/dhcpcd.conf (appendo alla fine del file)

interface wlan0
static ip_address=192.168.4.1/24
nohook wpa_supplicant

/etc/dnsmasq.conf (sostituisco integralmente il file)

log-facility=/var/log/dnsmasq.log
address=/#/192.168.4.1
interface=wlan0
dhcp-range=192.168.4.2,192.168.4.254,255.255.255.0,30m
no-resolv
log-queries

/etc/hostapd/hostapd.conf (sostituisco integralmente il file)

interface=wlan0
driver=nl80211
ssid=HackInBo_NotFreeWiFi
channel=6

Per risolvere un problema di conflitto con wpa_supplicant in fase di avvio tramite uno script bash killo tale processo e avviavo il Fake AP.

sleep 30
sudo systemctl stop hostapd
sleep 5
sudo killall wpa_supplicant
sudo systemctl start hostapd 

Vincitori

Alle 13:30 il @JBZTeam ha risolto per primo il CTF, confermandosi ancora una volta un team molto affermato in questo stile di competizioni! Successivamente è arrivata al traguardo anche la squadra di Secure Network!

Marco e Francesco di JBZ hanno così vinto qualche gadget dell’evento e due Yubikey 4! Di spessore sottolineare che i due vincitori hanno 16 anni! 🔝

Alle 18 quando ho spento il CTF nessun altro ha risolto le cinque flags, con complessivamente 388 Mac Address univoci connessi al Fake AP!

Epicfail

Ho fatto un errore, ho lasciato la directory “.git” esposta. Il CTF era rivolto a dispositivi mobile e da tali dispositivi non è semplice automatizzare una procedura di Dump/Extract di una repository GIT ma con un computer è decisamente facile.

Questo ha permesso al JBZ di risalire al file txt contenente i vincitori, e si sono giustamente divertiti 😉

Avevo previsto una regola nel file .htaccess per proteggere tale directory e avevo scelto Apache anziché NGINX per velocizzare la configurazione del Web Server…ma ho sbagliato comunque qualcosa. Sopratutto a non fare un check-up finale.

Questo episodio mi ricorda ancora una volta il perché i PT andrebbero fatti sugli ambienti di produzione e non di sviluppo…mea culpa!

Conclusioni

Questa CTF è piaciuta nonostante sia stata pensata e sviluppata in meno di una settimana, preparatevi perché con buone probabilità si ripeterà alla prossima edizione! E se avete consigli e/o critiche sono ben accette 😉

 

L’ottava edizione di HackInBo si è conclusa da qualche ora e questa volta ho personalmente vissuto l’evento in maniera più intensa essendo io tra i relatori dell’evento, una bellissima emozione. Il mio talk affrontava i principali aspetti del Phishing con un focus preciso verso gli attacchi Italiani e una recente indagine delle Forze di Polizia che ha portato alla luce una frode di 1,8milioni di euro effettuata in poco più di 6 mesi ai danni di utenti di Poste Italiane.

Ma andiamo con ordine, io ho chiuso la giornata dei Talk, il primo relatore è stato Giovanni Mellini che ci ha spiegato come l’ENAV (Società nazionale per l’assistenza al volo) ha affrontato dal 2015 un percorso di ristrutturazione del SOC passando da una soluzione in outsourcing ad una gestita totalmente da personale interno fondato anche su tecnologie Open Source. Successivamente Valerio Costamagna ci ha illustrato come è possibile attraverso determinati approcci algoritmici agevolare e velocizzare la ricerca di vulnerabilità, con un esempio reale attraverso il codebase di Android. Roberto Clapis ha infine concluso mattinata mostrandoci le sue impressionati capacità con la programmazione mostrando ogni punto di debolezza, ma anche di forza, del linguaggio Go sviluppato da Google.

Nel primo pomeriggio la “Strana Coppia” composta da Andrea Pierini e Giuseppe Trotta ci hanno illustrato una campagna di Spear Phishing che hanno condotto per ottenere informazioni sensibili all’interno dell’azienda target partendo dallo Smartphone della Segretaria fino ad una escalation di privilegi che gli ha permesso di sottrarre file sensibili a livello aziendale. Successivamente Michele Spagnuolo ci ha dimostrato com’è possibile grazie ad un nuovo approccio strict-dynamic adottare un Content Security Policy in prodotti molto complessi come Gmail. Infine alle 16:00 è arrivato il mio personale turno prima di una calorosa tavola rotonda composta Giovanni Ziccardi, Alessio Pennasilico e da tutti noi relatori.

L’evento è stato arricchito da fiumi di birra artigianale al miele prodotta dal Birrificio Valsusa in collaborazione con l’onlus Educamente e dalla importantissima presenza della Onlus Non Basta un Sorriso che grazie a tutti i presenti ha potuto raccogliere 1710euro da destinare al progetto Elikia, aiuteranno due bambini Kibeni e Wumba ad avere cure garantite ancora per sei mesi. Entrambi i bambini, che frequentano la scuola materna gestita dalla Onlus, sono affetti da anemia falciforme, una malattia tremenda anche in Europa ma che in un Paese come la Repubblica Democratica del Congo è una condanna a una vita che si spegne intorno ai 18 anni tra sofferenze tremende.

L’evento è poi proseguito anche nella giornata del 7 Maggio con i Laboratori a numero chiuso, per accedere a tali laboratori bisognava competere in una CTF organizzata dal Team di Hacktive Security. I lab erano tre il primo condotto da Valerio permetteva ai partecipanti di analizzare le vulnerabilità su Android, Giovanni ha invece dimostrato come è possibile creare da zero un’applicazione, costruita su una istanza free del software SPLUNK Enterprise, per la gestione degli eventi di sicurezza di un generico SOC. Il terzo, nonché mio, laboratorio permetteva ai partecipanti di analizzare i kit di Phishing sfruttati quotidianamente dai Phisher, le tecniche per aggirare i filtri anti-spam e le black list dei browser.

Le mie slide sono già disponibili su SlideShare, per quanto riguarda il video bisogna attendere il prezioso lavoro che farà tutta la squadra dei video-maker. Ammetto che ero veramente emozionato e anche agitato 🙂 non avevo mai parlato davanti a quasi 500 persone, l’emozione come sentirete ha giocato brutti scherzi con qualche errore/imprecisione, Scusatemi! Le slide di tutti gli altri relatori le trovate sul sito ufficiale di HackInBo.

Concludo questo post ringraziando Mario, non solo per avermi invitato come relatore, ma per tutto l’impegno che ci mette nell’organizzare un evento così importante e BELLO! È fantastico trovarsi con tantissimi amici provenienti da tutto il mondo (sì, non sto scherzando) per due giornate di Hacking! Infine un grazie più che meritato va a tutta la squadra che supporta Mario nell’organizzazione dell’evento.

Alle ore 00:00 di mercoledì 1 marzo 2017 si sono aperte le iscrizioni per l’importante evento Bolognese sulla Sicurezza Informatica, HackInBo!

L’evento si terrà il prossimo 6 e 7 Maggio e come Mario, l’organizzatore dell’evento, ci ha abituati la versione primaverile si dividerà in due giornate. La prima giornata è dedicata ai Talk mentre il secondo giorno a più laboratori dedicati a pochissime persone che riusciranno a superare una piccola prova.

Il programma è ancora in fase di definizione, ma sicuramente non mancheranno degli ottimi Talk! I posti sono veramente limitati e in meno di 24ore solitamente esauriscono, l’invito che faccio ogni anno è sempre valido; confermata la vostra presenza SOLO se siete veramente interessati a venire e qualora non riusciate a venire annullate il vostro biglietto. È un gesto importante per permettere a tutti di partecipare.

Per iscriversi basta andare su Eventbrite, mentre per tutti i dettagli vi invito a seguire il sito ufficiale HackInBo.it sviluppato dagli amici di Shielder.

Vi aspetto il 6 Maggio 🙂

hackinbo_winter_edition_2016

Torna il più importante evento Emiliano (ma ormai possiamo dire Italiano?!) della Sicurezza Informatica, l’atteso HackInBo che si svolge a Bologna! Ormai non ha bisogno di presentazioni. Dovete solo iscrivervi e partecipare il 29 Ottobre 2016 al HackInBo Winter Edition 2016, per la seconda volta consecutiva l’evento sarà presso il Best Western Plus Tower Hotel Bologna a partire dalle ore 9:30 della mattina.

I relatori di questa edizione saranno:

A fine della giornata ci sarà una tavola rotonda con Carola Frediani e forse Corrado Giustozzi.

L’evento sarà come di consueto moderato da Yvette Agostini.

Potete iscrivervi attraverso EventBrite o visitare il sito ufficiale per qualsiasi altro dettaglio, ieri è stato presentato anche il nuovo sito.

Mi permetto di fare una precisazione, spero che Mario non si offenda, l’evento è gratuito e ha un notevole successo pertanto richiede un importante organizzazione per riuscire a gestire e accogliere quasi 400 persone. Persone vengono da tutto il mondo (sì avete letto bene, anche dal Canada) per poter partecipare ad un bellissimo momento della comunità Hacking. È per me un grande dispiacere ritrovarci il giorno dell’evento e vedere 40/50 posti a sedere vuoti a causa dei soliti paccari e scoprire poi che era presente una lista di attesa di 100/200 persone che avrebbero fatto i salti di gioia per passare una giornata in compagnia. Quindi il buon senso vuole: se prenoti un biglietto è perché hai intenzione di venire e se poi per problemi di vario genere non puoi partecipare disdici su EventBrite il tuo biglietto lasciando il posto ad un’altra persona che ti sarà grata.

Finita la ramanzina vi aspetto, per chi vuole uno stickers di BackBox faccia un fischio che glielo porto 😉 Happy Hacking!

HackInBo_Lab_Edition

Sono aperte le iscrizioni, esattamente dalle 00 di questa notte, al famoso HackInBo anche quest’anno in versione Lab Edition! Uno splendido evento che offre un occasione per parlare e incontrare esperti del settore della Sicurezza Informatica in un’atmosfera rilassata e collaborativa cogliendo l’occasione per rimanere aggiornati sulle ultime tematiche riguardati l’IT-Security.

Il programma per sabato 14 Maggio è il seguente:

09.30 – 10,30 Ingresso Partecipanti
10,30 – 10,45 Saluti e Ringraziamenti Sponsor
10,45 – 11,30 Paolo Dal Checco
11,30 – 12,15 Antonio Parata
12,15 – 13,00 Marco Balduzzi
13,00 – 14,30 Pausa Pranzo
14,30 – 15,15 Davide Dante Del Vecchio
15,15 – 16,00 Michele Orrù
16,00 – 16,45 In Progress
16,45 – 17,30 Tavola Rotonda
17,30 – 18,00 Saluti Finali e Ringraziamenti

Per questa edizione cambia la location, saremo ospitati presso il Best Western Plus Tower Hotel in Viale Lenin 43 a Bologna in una sala eventi da 400 posti!

Mentre per domenica 15 Maggio dovremo ancora attendere per scoprire cosa ci aspetterà nei Laboratori di HackInBo!

Iscrivetevi su Eventbrite oppure visitate il sito ufficiale per qualsiasi informazione! Personalmente sarò presente per l’intera giornata di sabato 😉 e chissà magari anche domenica se riuscirò nuovamente a conquistare un posto per il laboratorio!

 

 

BackBox 4 Install ScreenIn diretta dall’HackInBo di Bologna vi annunciamo il rilascio della quarta versione di BackBox, un grande salto generazionale per la più famosa distribuzione di Penetration Testing Italiana! La novità più importante di questa quarta versione è l’introduzione della sezione riguardante la Mobile Analysis, la distribuzione si basa su Ubuntu 14.4 che permette di avere un supporto di una versione LTS ed il Kernel 3.13.

Nello specifico il changelog è il seguente:

  • Preinstalled Linux Kernel 3.13
  • New Ubuntu 14.04 base
  • Installer with LVM and Full Disk Encryption options
  • Handy Thunar custom actions
  • RAM wipe at shutdown/reboot
  • System improvements
  • Upstream components
  • Bug corrections
  • Performance boost
  • Improved Anonymous mode
  • Predisposition to ARM architecture (armhf Debian packages)
  • Predisposition to BackBox Cloud platform
  • New and updated hacking tools

Tutto il team di BackBox è dispiaciuto per aver posticipato la data di rilasciato di questa Major Release, ma il porting di Ubuntu 14.04 ha richiesto un sacco di lavoro.

Inoltre sono previsti maggiori strumenti all’interno della distribuzione che saranno disponibili presto e installati automaticamente tramite aggiornamenti del sistema.

Potete effettuare il Download della versione a 32Bit o 64Bit attraverso il sito internet ufficiale, nella sezione Download!

Ed ora godiamoci HackInBo!

HackInBo 2014

Dopo l’entusiasmante evento del 2013 torna HackInBo a Bologna il prossimo 3 Maggio 2014, un interessate momento di incontro totalmente gratuito debito ad approfondire i temi di Sicurezza Informatica!

Location e speaker d’onore anche per questa seconda edizione:

Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa
Piazza del Nettuno 3, Bologna
40100 Italia

  •  10:00-10:30 Accoglienza Partecipanti
  • 10:30-10:45 Saluti e Ringraziamenti Sponsor
  • 10:45-11:30 “Infiltrare, Manipolare, Compromettere e Distruggere: i Social Media come Campo di Battaglia” Andrea Zapparoli Manzoni
  • 12:15-13:00 “La Strategia Italiana in Materia di Cyber Security” Stefano Mele
  • 13:00-14:30 Pausa Pranzo
  • 15:15-16:00 “Uso, ma specialmente Abuso, delle Tecniche di Investigazione e Sorveglianza Digitale” Andrea Ghirardini
  • 17:30-18:00 Saluti Finali e Ringraziamenti

L’evento è rivolto ai dirigenti d’azienda, agli it-manager, ai sistemisti, agli appassionati e a tutte quelle persone interessate ad approfondire argomenti di estrema attualità riguardanti la sicurezza informatica.

Per chi fosse interessato a maggiori dettagli sull’evento può visitare il sito internet ufficiale, per chi fosse invece interessato a registrasi all’evento per assicurarsi un posto può farlo tramite Eventbrite!

Logo_Hackinbo

Personalmente non ho avuto il tempo di essere presente all’HackInBo Bolognese ma ritengo fondamentale raccontarvi come è andata la giornata, vi riporterò una porzione dell’articolo di Paolo Dolci di WebSec per chi poi vuole approfondire il discorso potrà proseguire la lettura sul Blog di Paolo.

Ieri a Bologna si è tenuto HackInBo – Sicurezza all’ombra delle torri il primo evento totalmente gratuito sulla sicurezza informatica che ha visto come relatori alcuni dei nomi noti del panorama italiano.

La partecipazione è stata buona per essere stato organizzato in fretta e furia in poco più di un mese e va sottolineata, a mio avviso, la presenza di un pubblico misto che andava dagli “smanettoni appassionati”, agli addetti ai lavori, dagli avvocati a uomini delle forze dell’ordine. Tra le tante personalità di spicco del panorama informatico italiano presenti all’HackInBo cito Cristiano Cafferata di Dell/SonicWall, Paolo Giardini (interessante averlo di fianco e commentare con lui i vari argomenti) e Stefano Fratepietro di DEFT.

L’argomento sicurezza informatica suscita sempre grande interesse e il punto di forza dell’HackInBo, come già detto, sono stati i relatori, il tema scelto (la Sicurezza Aziendale) e il punto di vista con cui sono state affrontate le tematiche, molto più vicino alla realtà e al quotidiano delle persone.

La moderazione dell’evento è stata affidata a Yvette Agostini, consulente esperta in energie rinnovabili e sicurezza delle informazioni con oltre 10 anni di esperienza nel settore. Puntuali come da programma alle 14,30 è partito l’HackInBo con il primo talk a cura di Gianni Amato (@guelfoweb) avente come tema le “armi digitali” (esistono? cosa sono? cosa fanno?).

Non mi dilungherò molto sui singoli interventi in quanto sarebbe sbagliato cercare di racchiudere tutte le informazioni che sono state date in pochi semplici righe. In attesa della pubblicazione delle slide dei singoli talk e del video dell’evento ci limiteremo a raccontarvi come si è svolto l’evento per sommi capi e di cosa si è parlato.

Gianni è un ricercatore indipendente di sicurezza informatica famoso, tra le altre cose, per essere il padre di Hashbot, tool largamente usato per l’acquisizione forense di pagine e documenti on line.

Continua la lettura su WebSec.it

Logo_Hackinbo

HackInBo è il primo evento gratuito sulla Sicurezza Informatica nella città di Bologna! L’evento nasce per sopperire alla mancanza di una manifestazione di questo tipo sul territorio Bolognese, gli interessati avranno l’occasione per parlare e incontrare esperti del settore in un’atmosfera rilassata e collaborativa cogliendo l’occasione per rimanere aggiornati sulle ultime tematiche riguardanti l’IT-Security.

Il tema di questa prima edizione sarà la Sicurezza Aziendale e vi saranno relatori di notevole fama nazionale:

  • Alessio L.R. Pennasilico
  • Gianni Amato
  • Paolo Dal Checco
  • Emanuele Gentili
  • Gianluca Ghettini

Yvette Agostini invece presenterà e modererà l’evento!

L’evento si terrà presso la Fondazione Aldini Valeriani, in Via Bassanelli 9/11 Bologna a partire dalle ore 14,00. Sala Polivalente Romano Martelli, in Via Faenza 4, 40139  Bologna.

L’evento patrocinato dalle associazioni AIPIISFA e CLUSIT è del tutto gratuito; quindi, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti, il consiglio è di confermare in fretta la vostra presenza. Per qualsiasi informazione potete visitare il sito internet ufficiale.