HackInBo – Racconti e Pareri di una giornata di Hacking!

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Personalmente non ho avuto il tempo di essere presente all’HackInBo Bolognese ma ritengo fondamentale raccontarvi come è andata la giornata, vi riporterò una porzione dell’articolo di Paolo Dolci di WebSec per chi poi vuole approfondire il discorso potrà proseguire la lettura sul Blog di Paolo.

Ieri a Bologna si è tenuto HackInBo – Sicurezza all’ombra delle torri il primo evento totalmente gratuito sulla sicurezza informatica che ha visto come relatori alcuni dei nomi noti del panorama italiano.

La partecipazione è stata buona per essere stato organizzato in fretta e furia in poco più di un mese e va sottolineata, a mio avviso, la presenza di un pubblico misto che andava dagli “smanettoni appassionati”, agli addetti ai lavori, dagli avvocati a uomini delle forze dell’ordine. Tra le tante personalità di spicco del panorama informatico italiano presenti all’HackInBo cito Cristiano Cafferata di Dell/SonicWall, Paolo Giardini (interessante averlo di fianco e commentare con lui i vari argomenti) e Stefano Fratepietro di DEFT.

L’argomento sicurezza informatica suscita sempre grande interesse e il punto di forza dell’HackInBo, come già detto, sono stati i relatori, il tema scelto (la Sicurezza Aziendale) e il punto di vista con cui sono state affrontate le tematiche, molto più vicino alla realtà e al quotidiano delle persone.

La moderazione dell’evento è stata affidata a Yvette Agostini, consulente esperta in energie rinnovabili e sicurezza delle informazioni con oltre 10 anni di esperienza nel settore. Puntuali come da programma alle 14,30 è partito l’HackInBo con il primo talk a cura di Gianni Amato (@guelfoweb) avente come tema le “armi digitali” (esistono? cosa sono? cosa fanno?).

Non mi dilungherò molto sui singoli interventi in quanto sarebbe sbagliato cercare di racchiudere tutte le informazioni che sono state date in pochi semplici righe. In attesa della pubblicazione delle slide dei singoli talk e del video dell’evento ci limiteremo a raccontarvi come si è svolto l’evento per sommi capi e di cosa si è parlato.

Gianni è un ricercatore indipendente di sicurezza informatica famoso, tra le altre cose, per essere il padre di Hashbot, tool largamente usato per l’acquisizione forense di pagine e documenti on line.

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