Nelle ultime ore si è sentito molto parlare della dichiarazione effettuata da Symantec sulla vulnerabilità delle API di Facebook che permetterebbe alle applicazioni di accedere a dati sensibili di ogni utente registrato al famoso Social Network, compresa la password.

Ho particolarmente gradito l’intervento degli attivisti Anonymous Italia che hanno dimostrato l’effettiva vulnerabilità estrapolando negli ultimi mesi diversi dati di utenti generando una tabella contenente più di quattrocento dati. Nell’immagine di presentazione potete visualizzare uno estratto del report,  con la password volutamente oscurata, per chi invece volesse approfondire la vicenda può visualizzare questo PDF.