Uno specialista di sicurezza IT su due ha avuto aumenti di paga nel 2009

Gli specialisti di sicurezza informatica hanno subito la crisi economica meno di altri professionisti dell’IT, e più di metà di loro addirittura nel 2009 ha visto aumentare il proprio compenso.

Sono questi i principali responsi di un’indagine presentata dalla società di ricerca specializzata (ISC)2 alla RSA Conference in corso a San Francisco. Lo studio, chiamato 2010 Career Impact Survey, si basa su interviste a circa tremila specialisti di IT security (per la precisione 2.980) effettuate in tutto il mondo tra il dicembre e il gennaio scorsi.

Scendendo nel dettaglio, il 52,8% degli intervistati nel 2009 ha ricevuto aumenti di salario, mentre meno dell’11% ha al contrario visto ridursi lo stipendio o i benefit. Infine meno di uno su venti (4,8%) ha perso il lavoro durante il 2009.

I ricercatori hanno poi approfondito l’indagine sugli oltre 800 intervistati che hanno responsabilità di assunzione di personale, e oltre la metà di loro (53,3%) ha detto che procederà ad assunzioni a tempo determinato o indeterminato nel 2010. E’ un aumento di quasi nove punti rispetto a una ricerca analoga fatta da (ISC)2 l’anno scorso, quando questo dato risultò del 44,5%.

Nel 40% dei casi inoltre i nuovi assunti saranno tre o più di tre. Il 90% dei manager con responsabilità di assunzione precisa che il problema principale è di trovare le persone con le competenze e il livello di esperienza ricercati.

“Per ironia della sorte, una ragione degli aumenti dei compensi è legata al superlavoro degli addetti alla sicurezza IT per proteggere i sistemi aziendali dai danni provocati per vendetta dal personale che è stato licenziato”, ha detto l’executive director di (ISC)2, Hord Tipton, spiegando i risultati della ricerca.

“L’altra ragione è il continuo emergere di nuove minacce alla sicurezza IT dei sistemi aziendali, che richiede continui aggiornamenti e rapidità d’intervento”.

Qui di seguito riportiamo in breve alcuni altri interessanti responsi dell’indagine.

– Circa metà degli intervistati (51,1%) ha visto diminuire il budget dedicato alla sicurezza IT nel 2009: l’anno scorso questo dato era molto più alto (72%). Il 36,9% non si aspetta sostanziali cambiamenti nel 2010.

– Il 20% si aspetta ulteriori riduzioni di personale nel 2010.

– Il 34,2% ritiene che la crisi economica abbia aggravato i rischi di sicurezza IT per la sua azienda, in termini di attachi hacker, e di comportamenti dannosi degli ex dipendenti.

– Il 55,5% segnala che a causa della crisi economica la sua azienda ha ridotto gli investimenti in tecnologie di sicurezza IT nel 2009. Più del 30% è convinto che questo trend continuerà anche quest’anno. (pg)

Fonte