Una importante novità alle porte del 2011, WiFi Libero!

Roberto Maroni ha oggi annunciato tramite una conferenza stampa che il decreto Pisanu entrato in vigore nel 2006 non verrà rinnovato oltre al 31 Dicembre 2010.

Il Decreto Pisanu obbligava coloro che offrivano un servizio WiFi a registrare presso la questura chi usufruiva dell’Acces Point Wireless con le specifiche del caso (data, ora, durata connessione, documenti di indentità, ecc ecc) limitando pertanto la diffusione di Access Point Free nel nostro territorio nazionale.

Sarà pertanto possibile dal 1 gennaio 2011 instaurare senza obblighi particolari degli Hotspot Wireless sul territorio nazionale, rimarrà ovviamente facoltà del fornitore del servizio la decisione di offrire il servizio a pagamento o meno.

Maroni ha esclusivamente aggiunto una nota per i termini di sicurezza dichiarano: “Da qui a dicembre valuteremo quali siano gli adeguati standard di sicurezza, ma dal primo gennaio gli utenti saranno liberi di collegarsi al wi-fi senza le restrizioni introdotte cinque anni fa, oggi ampiamente superate”.

  • R. T.

    manca un dettaglio fondamentale: si sta parlando anche di identita’ tracciata tramite la SIM card del telefonino..(e per i portatili..che si fa?). non e’ cosi’ semplice

    • Scusami ma non ti seguo, ti riferisci ad altri punti del decreto Pisanu?

      Attualmente veniva tracciata la connessione ad una rete Wireless anche con la metodologia sms, ovvero lasciavi un numero di cellulare al quale arrivava un sms contente un codice in grado di abilitarti la navigazione. Questa procedura era operativa sia per portatili, Tablet e smartphone ma dal 1/1/2011 nn sará obbligatoria!

      Andrea

  • tino

    “””Guido Scorza spiega: “Il ministro dimentica che l’unico comma che aveva necessità di essere prorogato di anno in anno era il primo. Quello che obbliga gli internet point a chiedere l’autorizzazione in questura”. Gli altri punti della legge, quelli che parlano di identificazione sono “a tempo indeterminato. E per essere cancellati hanno bisogno di un abrogazione esplicita”.”””

    tratto da :http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/05/internet-libera-anche-in-italia-non-proprio/75417/

    • Grazie Mille,
      nessuno effettivamente ne parla online!

      Domani rileggo il tutto e aggiorno l’articolo….

    • 😉 Tino mi accorgo solo ora che sei tu! Thanks

  • R. T.

    Scusa Andrea, ma non ero stato chiaro. Mi riferivo anche io all’articolo del fatto quotidiano.