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L’uscita del libro “Hacker, il richiamo della libertà” è l’occasione per parlare di diritti e libertà digitali nel 2011:

  • La resistenza elettronica e i dissidenti digitali come nuova forma di hacking: lo stato attuale e le prospettive di sviluppo;
  • Le tecnologie per l’anonimato, la censura, il controllo delle connessioni;
  • Il filtraggio dei contenuti a livello locale e nazionale e i diritti umani;
  • Il rapporto con il segreto, l’ha…cking del sistema politico, le modalità di censura di un individuo, di una comunità, di uno Stato;
  • Il controllo del traffico, gli ISP e i Firewall di Stato, come aggirare la censura.

Ne discuteranno Giovedì 14 Aprile 2011 presso il Dipartimento di Elettronica e Informazione, Politecnico di Milano:

  • Andrea Monti (Avvocato, già presidente di ALCEI, autore dei libri “Spaghetti Hacker” e “Segreti, Spie, Codici Cifrati”)
  • Stefano Zanero (Ricercatore del Politecnico di Milano, area sicurezza informatica)
  • Giovanni Ziccardi (Avvocato, Professore Associato di Informatica Giuridica all’Università degli Studi di Milano, e autore del libro “Hacker, Il richiamo della libertà”

Giovedì durante il meeting di “Computer forensics e investigazioni digitali” tenutosi a Milano ho particolarmente gradito ricevere il recentissimo libro del Professore Ziccardi uscito lunedì 7 Febbraio 2011 nella migliori librerie Italiane.

Il libro “Hacker – Il Richiamo della Libertà” parla delle migliaia di dissenti digitali attivi ogni giorno in tutto il mondo che rischiano la vita per opporsi a forme di governo liberticide e a politiche votate al controllo dei comportamenti dei cittadini.  Dediti allo sviluppo di tecniche per aggirare divieti e per nascondere, cifrare, rendere anonime e svelare informazioni, sono costantemente sorvegliati da gruppi di potere. Muniti di telefoni cellulari, macchine fotografiche, telecamere e computer portatili, trasmettono in tempo reale gli orrori della società. Si attivano per eliminare filtri; si battono per squarciare veli di omertà e per eludere sistemi di censura; rifiutano l’idea di segreto nelle questioni d’interesse pubblico e la consacrano nell’ambito del loro privato; mirano a erodere monopoli mediatici e a smentire false verità di Stato. Allestiscono siti web che pubblicano documenti riservati o aggiornano blog al solo fine di rendere il loro (e il nostro) mondo più trasparente e più libero. Sviluppano codice informatico di grande complessità e affinano le loro competenze con in mente un unico scopo: opporsi.

Maggiori informazioni del libro possono essere reperite sul sito dell’editore o su quello dell’autore.