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Venerdì 9 novembre dalle ore 9 presso la Sala Convegni Moby Dick dell’Hotel Cruiser di Pesaro si parla di “CRIMINI INFORMATICI 2012 – Indagini digitali in ambito giudiziario e forense”.
Con la esponenziale diffusione degli strumenti informatici e telematici assistiamo, negli ultimi anni, alla crescita vertiginosa dei fenomeni criminali legati alle nuove tecnologie. Questo campo di indagine rappresenta una nuova opportunità di sicuro e rapido sviluppo per gli operatori del diritto: magistrati ed appartenenti alle forze dell’ordine, ma anche consulenti tecnici, esperti in sicurezza ed avvocati. Si inaugura dunque, con il convegno CRIMINI INFORMATICI 2012, un percorso di formazione ed approfondimento che ci introdurrà a questa materia di grande fascino e che si avvarrà del contributo degli ambienti più avanzati del settore.

La giornata vede la presenza, in qualità di relatori, di alcuni tra i massimi esperti in Italia – ed anche a livello internazionale. Seguendo la scaletta degli interventi, si alterneranno sul palco: Nanni Bassetti, Digital Forensics Expert, responsabile e project manager della distro forense CAINE, co-fondatore di CFI; Gianni Amato, IT Security consultant e ricercatore indipendente in materia di Sicurezza Informatica e Computer Forensics; Denis Frati, Ricercatore indipendente sulle tematiche della digital forensics e del cyber crime; Mario Pascucci, ingegnere della Produzione Radiofonica – RAI – Direzione Radiofonia ed esperto in tecnologie e architetture impiegate negli archivi storici radiotelevisivi; Francesco Paolo Micozzi, avvocato esperto in diritto penale con particolare predilezione per il diritto dell’informatica, delle nuove tecnologie, privacy e diritto d’autore; ed infine Giovanni Battista Gallus, avvocato Cassazionista, LLM Master of Laws in IT law presso la University of London – UCL, e dottore di ricerca presso l’Università degli Studi del Molise. Camera Penale Vittorio Pieretti di Pesaro Introduce l’incontro e modera l’avvocato Danilo Del Prete, Consigliere Segretario e responsabile del Processo Civile Telematico.

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Come vi avevo anticipato, oggi si è tenuta a Roma una delle più importanti conferenze gratuita nel settore dell’IT Security la Digiconf (Digital Forensics & Security Conference). I temi trattati variano dalla Sicurezza Informatica alla Computer Forensic, Cybercrime e Cyberwar. Vi è stata partecipazione di relatori importanti quali Nanni Bassetti, Gianni Amato,  Denis Frati,  Mario Pascucci, Avv. Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus.

Per chi, come me, non ha potuto partecipare di persona alla conferenza gli autori hanno reso disponibili le Slide delle conferenza scaricabili attraverso i seguenti collegamenti:

  • “Casi reali di workaround e problem solving nelle fasi di acquisizione ed analisi” – Nanni Bassetti (Download)
  • “Se il bit diventa strategia: tra Cybercrime, Cyberwar e Battlefield forensic” – Denis Frati (Download)
  • “Come lacrime nella pioggia: cosa rischia di rimanere delle nostre vite digitali” – Mario Pascucci (Download)
  • “Le nuove frontiere del Cybercrime ” – Gianni Amato (Download)
  • “Ripetibilità vs irripetibilità – accertamenti vs attività tecniche – I recenti arresti giurisprudenziali e dottrinali in materia di acquisizione della prova digitale. Il riesame delle misure ablative.Il sequestro dei siti internet” – Francesco Paolo Micozzi (Download) e Giovanni Battista Gallus (Download)

Sabato 1° ottobre 2011 si terrà all’Hotel Sheraton di Roma la prima edizione dell’evento Digiconf (Digital Forensics & Security Conference) e sarà completamente gratuito.

I temi variano dalla Sicurezza Informatica alla Computer Forensic, Cybercrime e Cyberwar. Vi è la partecipazione di relatori importanti quali Nanni Bassetti, Gianni Amato (in foto) e Denis Frati inoltre accompagneranno gli interventi Mario Pascucci, Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus.

Il programma dell’evento comprenderà le seguenti tematiche:

“Casi reali di workaround e problem solving nelle fasi di acquisizione ed analisi”Nanni Bassetti
L’intervento tratterà di alcune tecniche di problem solving nelle fasi più delicate del processo di digital forensics.
Durante la fase di acquisizione si possono incontrare delle situazioni particolari basate sull’attrezzatura in uso, la logistica, l’hardware, la crittografia, ecc.
Si esamineranno alcune “stranezze” nella fase di analisi e capire come ricercare la soluzione, formulare ipotesi, verificarle scientificamente e scegliere la soluzione.
“Le nuove frontiere del Cybercrime “Gianni Amato
Botnet e nuove forme di malware. Analisi tecnica ed evoluzione del fenomeno.
“Come lacrime nella pioggia: cosa rischia di rimanere delle nostre vite digitali”Mario Pascucci
Il problema della conservazione della “memoria registrata” dalle registrazioni analogiche all’era digitale e online.
I problemi noti e meno noti delle principali tecniche di memorizzazione al passare del tempo.
“Se il bit diventa strategia: tra Cybercrime, Cyberwar e Battlefield forensic”Denis Frati
Il digitale quale minaccia e risorsa nella strategia e tattica militare, una fantascienza ormai realtà.
” Ripetibilità vs irripetibilità – accertamenti vs attività tecniche – I recenti arresti giurisprudenziali e dottrinali in materia di acquisizione della prova digitale. Il riesame delle misure ablative.Il sequestro dei siti internet” Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus
La L. 48/2008 ha introdotto nel nostro ordinamento il principio generale che la “prova digitale” vada acquisita “adottando misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l’alterazione”.
Le prime pronunce giurisprudenziali non hanno però colto la portata di tale innovazione, mentre la dottrina, al contrario, pone sempre più l’accento sulla necessità di assicurare l’effettivo contraddittorio nell’acquisizione della prova, come richiesto dall’art. 111 della Costituzione.
Il quadro è reso ancora più complesso dalla sempre maggiore diffusione degli ambienti cloud, che hanno definitivamente fatto tramontare l’idea stessa dell’acquisizione del “supporto”, come metodo cardine per la cristallizazione della digital evidence.
Il talk, partendo dal quadro giurisprudenziale e dottrinario, cercherà di evidenziare le problematiche più rilevanti, sotto il profilo giuridico, in tema di acquisizione della prova digitale. Si analizzeranno, inoltre, le problematiche sottese al sequestro dei supporti informatici (tra i quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo il rilascio di copie, il riesame, l’attività d’urgenza).
Infine vi ricordo che potete trovare tutti i dettagli sull’evento, compreso il metodo di iscrizione, sul sito ufficiale.