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FBI ha annunciato di aver portato al termine una operazione segreta coordinata da due anni, la quale ha permesso di arrestare 24 Cracker provenienti da 13 paesi distinti tra i quali anche l’Italia, oltre a 30 perquisizioni e altrettanti interrogatori.

Gli arrestati avrebbero truffato più di 400 mila persone in tutto il mondo per un traffico illecito stimato di 205 milioni di dollari.

Ali Hassan (Badoo) è il nome del concittadino Italiano residente a Milano arrestato per aver venduto dati confidenziali di Carte di Credito e Conti Correnti sottratti principalmente violando siti internet internazionali di Hotel. Ora rischia diversi anni di carcere:

  • 20 anni per aver aver commesso Frodi;
  • 5 anni per aver violato sistemi di autenticazione;
  • 2 anni (obbligatori) per il furto di identità.

Il procuratore Manhattan Preet Bharara ha dichiarato che questa è stata l’operazione contro il Cyber Crime più vasta coordinata dall’agenzia in abito internazionale.

 

Per maggiori informazioni potete consultare il comunicato stampa del FBI.

 

 

I computer influenzano gran parte delle nostre vite: governano le nostre comunicazioni, le nostre automobili, le nostre attività commerciali, i nostri rapporti con lo stato, il nostro tempo libero. Online abbiamo i conti bancari, facciamo acquisti, diamo appuntamenti, studiamo e lavoriamo. Viviamo in una società digitale globalizzata che offre enormi vantaggi, ma nasconde anche pericolose insidie. Ogni volta che accendiamo un computer, apriamo una mail, digitiamo il pin del nostro bancomat o strisciamo la nostra carta di credito rischiamo che ci vengano sottratti identità, informazioni, segreti e soldi. Ogni anno il settore pubblico e quello privato perdono enormi somme di denaro a causa di un nuovo tipo di reato, il “cyber-crime“, e di un nuovo tipo di criminale, il “cracker“, come è chiamato l’hacker disonesto. Invisibile, spesso molto intelligente, questo pirata informatico è un delinquente tecnologicamente evoluto che si arricchisce rubando codici di accesso di conti correnti online, numeri di carta di credito, eludendo o forzando i sistemi di sicurezza. Negli ultimi anni però questi truffatori attivi in rete non lavorano più da soli, si sono organizzati come vere e proprie mafie tradizionali, con la differenza che non smerciano droga o armi, ma dati personali di singoli o di società, segreti industriali, password o codici. E proprio come per un’efficiente attività commerciale questa malavita informatica ha creato dei siti web dove scambiarsi dati e informazioni. Misha Glenny, autore del bestseller internazionale McMafia, ricostruisce la mappa di un labirinto illegale in formato digitale, difficilissimo da decodificare per i non iniziati. Seguendo le orme digitali lasciate dai primi siti illeciti, CarderPlanet e Shadowcrew, l’autore s’imbatte in DarkMarket, il più prestigioso “criminal website”, e ne ricostruisce la storia, che si snoda tra Germania e Ucraina, Turchia e Gran Bretagna. Glenny rintraccia e intervista i protagonisti (i truffatori online, i fanatici di computer, i poliziotti della rete, gli esperti di sicurezza e le vittime) e ci regala un appassionante reportage in cui si intrecciano politica, economia e storia. Per farci scoprire che dietro a quello che sembra l’innocente schermo del nostro computer si nasconde una galassia inquietante, terreno di una battaglia criminale non meno violenta e pericolosa di quella tradizionale.

È possibile acquistare il libro sul sito ufficiale di Bol.it in versione cartacea o eBook.

La Casa Bianca oggi ha deciso di presentare un’importante proposta legislativa che punta a rafforzare la cyber sicurezza americana e a proteggere l’economia, secondo quanto riferito da un funzionario dell’amministrazione.

La proposta rappresenta il risultato di un lavoro durato due anni e mezzo. I computer statunitensi sono stati esposti a lungo agli attacchi di hacker, molti dei quali si presume abbiano avuto origine in Cina.

“Presentando la prima importante proposta sulla sicurezza informatica di ogni amministrazione, dimostreremo l’impegno del presidente Obama nell’affrontare le complesse vulnerabilità del sistema nazionale che espongono a rischi gli americani e l’economia”, ha detto il funzionario.

La proposta si concentra sul potenziamento della cyber sicurezza per gli americani, per le infrastrutture critiche e per le reti e i computer di proprietà del governo federale.

“La nostra proposta mette assieme il rafforzamento della sicurezza, il rispetto della privacy e la protezione delle libertà civili e favorisce una crescita continuativa dell’economia”, ha aggiunto.

L’amministrazione Obama vorrebbe che il Congresso approvasse il provvedimento sulla sicurezza informatica quest’anno.

Fonte | Reuters

Tecna Editrice, casa editrice focalizzata in periodici e organizzazione di eventi e conference professionali a carattere espositivo, organizza la prima Expo Conference CYBER-CRIME che si terrà a Roma presso il Centro Congressi Cavour il prossimo 6 aprile 2011.

La diffusione di Internet, l’utilizzo massiccio della posta elettronica, l’incremento delle transazioni telematiche e l’uso crescente di social network hanno  favorito una massiccia circolazione in rete di dati personali, aumentandone esponenzialmente la vulnerabilità.

L’evento CYBER-CRIME  nasce per approfondire le tematiche legate alla sicurezza e al contrasto dei crimini informatici: nel corso di una giornata di lavori, i massimi esperti del settore, provenienti dal mondo istituzionale e dal mondo IT, delineeranno il quadro attuale del fenomeno fornendo  le  indicazioni per le strategie del futuro e offrendo una panoramica delle iniziative in corso.

I partecipanti troveranno nell’ampia area espositiva della conferenza, un luogo ideale di incontro e confronto con manager e professionisti, per conoscere da vicino le migliori tecnologie disponibili sul mercato e le principali iniziative adottate.

L’evento  costituirà l’occasione per creare un indispensabile collegamento fra tutti  gli attori coinvolti: istituzioni, banche, assicurazioni, authorities, It security vendor, social network, associazioni dei consumatori e ogni altra realtà attiva nell’e-commerce.

E’ prevista una colazione di lavoro e la distribuzione di materiale documentale a tutti i visitatori.

Importanti personaggi parleranno alla conferenza:

  • Matteo Cavallini, Unità Locale Sicurezza MEF/Consip
  • Raoul Chiesa, Founder, @ Mediaservice.net – A security advisory company Senior Advisor, Cybercrime Issues & Strategic Alliances, UNICRI (United Nations Interregional Crime & Justice Research Institute)
  • Maggiore Gabriele Cicognani,. G.di F. responsabile del CERT-SPC
  • Isabella Corradini, Presidente Themis Crime
  • Fabrizio d’Amore, Professore del Dipartimento di Informatica e Sistemistica “Antonio Ruberti” Università La Sapienza di Roma Generale Pietro Finocchio, Presidente Afcea – Associazione delle Comunicazioni e dell’Elettronica per le Forze Armate
  • Alessio Pennasilico, Membro dell’osservatorio permanente sicurezza informatica OPSI/AIP
  • Andrea Rigoni, GC-SEC Global Cyber Security Center

Per info ed iscrizione per la partecipazione:  http://www.tecnaeditrice.com/forumcybercrime11_presentazione.php