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Una Botnet è una rete di computer controllata illecitamente attraverso internet da un Cracker, comunemente viene sfruttata per attività illecite quali attacchi Denial of Service (DoS), Phishing, Spam e tanto altro con l’obbiettivo di arricchire economicamente il pirata informatico.

In Italia secondo le ultime statistiche di G Data quasi 500 mila computer appartengono ad una o più BotNet e notevoli sono i pirati informatici del bel paese a gestire tali strutture.

Sarebbe pertanto ipotizzabile lo sfruttamento di queste reti per cercare dettagli ancora sconosciuti sulla vicenda di Yara Gambirasio o tante altre vicende di cronaca ancora senza una risposta, inviterei i Cracker che ci leggono di mettersi una mano sul cuore e lanciare un semplice comando find sulle macchine in loro controllo.

Grazie ai protocolli stabiliti dalla Partnership for Advanced Computing in Europe (PRACE), per un’Europa tecnologicamente sempre più competitiva con gli USA, il 2012 sarà l’anno della Spagna. La Germania lo ha già con sé. La Francia lo custodirà nel 2011. E, se restiamo nella UE ancora per qualche anno, nel 2013 dovrebbe essere il turno di noi italiani.

Non è una patata bollente diplomatica: è semplicemente quello che è destinato ad essere il computer più potente del mondo. La PRACE è un comitato dell’Unione Europea nato con questo scopo: dare del filo da torcere ai supercalcolatori d’oltre oceano, attraverso un semplice motto: l’Unione fa la forza.

E’ la turnazione e la spartizione dei costi il segreto del successo di questa operazione, che non sarà solo un semplice sfoggio di potenza, ma sarà applicata a vasti campi della scienza, dell’industria e della cultura. Anche se, accrescendo ogni anno la potenza della macchina, aumentano anche i costi di manutenzione e le difficoltà logistiche del tutto. Per saperne di più del progetto, e dei livelli di potenza di calcolo che raggiungerà nei vari anni, date un’occhiata a questo impressionante pdf.

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