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La società di Sicurezza Informatica InteVyDis con sede operativa in Russia ha recentemente diffuso un comunicato nel quale afferma di aver rilevato l’ennesimo Exploit 0Day di Adobe Flash Player, in riferimento all’ultima versione 11.1.102.55 e precedenti del software. L’exploit permette ad un malintenzionato di eseguito codice arbitrario su una qualsiasi macchina dotata di sistema operativo Windows, Mac OSX o Linux.

InteVyDis non ha reso disponibile gratuitamente l’exploit ma lo fornisce a pagamento, il tool denominato “vd_adobe_fp” viene fornito assieme alla suite VulnDisco Step Ahead Edition la quale mette a disposizione una sere di strumenti per facilitare l’exploit di diverse piattaforme informatiche.

Attualmente Adobe ha solamente dichiarato che si è messa in contatto con la InteVyDis per riuscire ad acquisire maggiore dettagli auspicando di correre al più presto ai ripari rilasciando una patch.

A conferma di questo Exploit sono già stati aperti due CVE (Common Vulnerabilities and Exposures):

La società ha anche reso disponibile un video dimostrativo sull’exploit, reperibile a questo link, ma allo stato attuale il sito internet non è raggiungibile.

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La nuova BackBox 2 è stata appena rilasciata dal Team di sviluppatori guidato da Raffaele Forte, BackBox è una distribuzione di Penetration Testing basata su uBuntu e completamente Open Source.

All’avvio di BackBox 2 si notano immediatamente i cambiamenti, innanzitutto una velocità di boot nettamente migliorata seguita dal nuovo sfondo che fa da contorno al ultimissimo ambiente grafico XFCE 4.8 che introduce la barra di avvio veloce e il menu nella parte alta dello schermo.  Il menu “Hacking” rinominato in “Audit” per rendere più professionale la distribuzione è stato completamente riorganizzato raccogliendo le nuove sezioni dedicate all’Informatica Forense e al Voip Hacking oltre ai principali strumenti per testare la sicurezza dei sistemi informatici.

Veramente interessante la nuova sezione dedicata all’Analisi Forense poiché associata ad una distribuzione completamente Open Source la rendono uno strumento in linea con le precise metodologie tecniche, contemplate dalla manualistica scientifica più autorevole della disciplina forense. Nella distribuzione sono già preinstallati gli strumenti: cdfldd, ddrescue, ddf, foremost, photorec, scalpel, testdisk, pdfid, pdf-parse, steghide e vinetto.

La sezione Voip Hacking include invece un kit di strumenti in grado di testare i diversi centralini e sistemi di comunicazione tramite protocollo IP; le utility pre installate sono: svcrack, svcrash, svreport, svwar and sipcrack.

L’introduzione del Utility Openvas (Open Vulnerability Assessment System) permette di effettuare scansioni in rete e analizzare eventuali vulnerabilità oltre all’ormai fondamentale Frameworkd Metasploit aggiornata alla versione 4.

Ma anche le categorie storiche non sono state trascurate, sono stati introdotti più di 30 nuove utility ed aggiornate alle ultime release disponibili le precedenti.

Infine sono stati piccoli bug che affliggevano le precedenti versioni.

[15 Settembre 2011 – Fonti Aggiornate]

BackBox 2 è disponibile al download in versione 32 Bit e 64 Bit ai seguenti link:

BackBox Linux 2 – i386

Release: 03.09.2011

Name: backbox-2-i386.iso

Size: 913,5 MB

MD5: db960e7f449185aeb47efa29580b5528

TorrentMultiupload

Mirror #1Mirror #2Mirror #3Mirror #4Mirror #5

BackBox Linux 2 – amd64

Release: 03.09.2011

Name: backbox-2-amd64.iso

Size: 945,1 MB

MD5: 41468dd78301be3942aaf607c31141bd

TorrentMultiupload

Mirror #1Mirror #2Mirror #3Mirror #4 – Mirror #5

Infine vi riporto il Change Log ufficiale

What’s new

  • System upgrade
  • Performance boost
  • New look and feel
  • Improved start menu
  • Bug fixing
  • Hacking tools new or updated
  • Three new section: Vulnerabilty Assessment, Forensic Analysis and VoIP Analysis
  • Much, much more!

System requirements

  • 32-bit or 64-bit processor
  • 256 MB of system memory (RAM)
  • 2 GB of disk space for installation
  • Graphics card capable of 800×600 resolution
  • DVD-ROM drive or USB port

La Casa Bianca oggi ha deciso di presentare un’importante proposta legislativa che punta a rafforzare la cyber sicurezza americana e a proteggere l’economia, secondo quanto riferito da un funzionario dell’amministrazione.

La proposta rappresenta il risultato di un lavoro durato due anni e mezzo. I computer statunitensi sono stati esposti a lungo agli attacchi di hacker, molti dei quali si presume abbiano avuto origine in Cina.

“Presentando la prima importante proposta sulla sicurezza informatica di ogni amministrazione, dimostreremo l’impegno del presidente Obama nell’affrontare le complesse vulnerabilità del sistema nazionale che espongono a rischi gli americani e l’economia”, ha detto il funzionario.

La proposta si concentra sul potenziamento della cyber sicurezza per gli americani, per le infrastrutture critiche e per le reti e i computer di proprietà del governo federale.

“La nostra proposta mette assieme il rafforzamento della sicurezza, il rispetto della privacy e la protezione delle libertà civili e favorisce una crescita continuativa dell’economia”, ha aggiunto.

L’amministrazione Obama vorrebbe che il Congresso approvasse il provvedimento sulla sicurezza informatica quest’anno.

Fonte | Reuters

MOAUB (Month Of Abysssec Undisclosed Bugs) è il mese dedicato alla raccolta di vulnerabilità 0day lanciato dalla società di sicurezza informatica Abysssec, in soli 11 giorni sono già stati rilevati e scoperti ben 43 exploit.

E’ possibile vedere tutti gli exploit sul sito ufficiale di Abysssec o su Exploit DB.