Microsoft punta a eliminare le password con U-Prove

L’interesse di Microsoft per U-Prove – un framework di Credentica per l’autenticazione in sicurezza – risale all’inizio del mese scorso, quando Redmond ha acquistato i diritti sulla tecnologia per poi ridistribuirla come open source (nei termini della Open Source Promise, mentre l’SDK è BSD-compatibile) tramite U-Prove CPT che è stato presentato nell’ambito della RSA Conference di San Francisco.

Solo di recente però Stefan Brands di Credentica ha lasciato Microsoft, che dal 31 marzo è l’esclusiva proprietaria del marchio e della tecnologia U-Prove: il perché di questo interesse da parte di Microsoft ci viene spiegato nei dettagli da Feliciano Intini, intervistato da Osservatorio Finanziario sul concetto di Identity Metasystem applicato a Windows CardSpace — già conosciuto in Windows XP e Vista.

Maturato con Windows 7, CardSpace è il sistema d’autenticazione che Microsoft ha concepito tanto per gli utenti finali che per il settore aziendale: le identità sono legate a chiavi RSA (da cui il keynote alla conferenza internazionale di San Francisco) e attualmente sono configurabili attraverso la password di sistema. Ma la volontà di Redmond è quella di arrivare presto all’eliminazione delle password.

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