LulzStorm mette in ginocchio le Università Italiane

Il gruppo LulzStorm ha recentemente attaccato le maggiori Università Italiane ottenendo il contenuto dei loro Database contenente username, password ed altre confidenziali informazioni.

Le Università coinvolte sono:

  • unisi.it
  • unisa.it
  • uniroma1.it
  • anotonianum.eu
  • econoca.it
  • uniba.it
  • unibocconi.it
  • unifg.it
  • unime.it
  • unimib.it
  • uniurb.it
  • unibo.it
  • unipv.it
  • unina2.it
  • unile.it
  • polimi.it
  • unito.it
  • unimo.it

L’archivio della documentazione sottratta è disponibile su Mediafire oppure tramite la rete Torrent.

Il consiglio per tutte le persone coinvolte è quello di cambiare immediatamente la password sul portale dell’università, e nel caso tale password venga utilizzata anche per altri portali sostituitela ovunque 🙂

Un Ringraziamento a Alessandro Grechi per la segnalazione

  • Prego ! 😉

    Comunque bisognerebbe aver qualche dettaglio tecnico in più prima di tirare conclusioni sulla sicurezza. Va detto che se la situazione è realmente quella che i fatti descrivono, la cosa è alquanto allarmante!

  • BANG

    LO STIMO

  • W00t

    le universita’ (italiane e non) sono risaputamente un colabrodo… non capisco tutto questo allarmismo

    • Infatti l’unica cosa che si sono limitati a fare tutti gli atenei è stata quella di MINIMIZZARE l’accaduto.
      Non cambierà niente, purtroppo.

  • Xor

    guarda che per la maggior parte i dati ‘rubati’ sono finti / erano gia’ pubblici. fai l’update dell’articolo. (e “mette in ginocchio le universita’” mi sembra un filo eccessivo, non trovi?)