LulzStorm mette in ginocchio le Università Italiane

Il gruppo LulzStorm ha recentemente attaccato le maggiori Università Italiane ottenendo il contenuto dei loro Database contenente username, password ed altre confidenziali informazioni.

Le Università coinvolte sono:

  • unisi.it
  • unisa.it
  • uniroma1.it
  • anotonianum.eu
  • econoca.it
  • uniba.it
  • unibocconi.it
  • unifg.it
  • unime.it
  • unimib.it
  • uniurb.it
  • unibo.it
  • unipv.it
  • unina2.it
  • unile.it
  • polimi.it
  • unito.it
  • unimo.it

L’archivio della documentazione sottratta è disponibile su Mediafire oppure tramite la rete Torrent.

Il consiglio per tutte le persone coinvolte è quello di cambiare immediatamente la password sul portale dell’università, e nel caso tale password venga utilizzata anche per altri portali sostituitela ovunque 🙂

Un Ringraziamento a Alessandro Grechi per la segnalazione

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Alessandro
6 Luglio 2011 17:34

Prego ! 😉

Comunque bisognerebbe aver qualche dettaglio tecnico in più prima di tirare conclusioni sulla sicurezza. Va detto che se la situazione è realmente quella che i fatti descrivono, la cosa è alquanto allarmante!

BANG
BANG
6 Luglio 2011 18:16

LO STIMO

W00t
W00t
7 Luglio 2011 02:14

le universita’ (italiane e non) sono risaputamente un colabrodo… non capisco tutto questo allarmismo

Alessandro
7 Luglio 2011 09:26
Reply to  W00t

Infatti l’unica cosa che si sono limitati a fare tutti gli atenei è stata quella di MINIMIZZARE l’accaduto.
Non cambierà niente, purtroppo.

Xor
Xor
8 Luglio 2011 07:34

guarda che per la maggior parte i dati ‘rubati’ sono finti / erano gia’ pubblici. fai l’update dell’articolo. (e “mette in ginocchio le universita’” mi sembra un filo eccessivo, non trovi?)

Hacker Life Style
18 Luglio 2011 23:55