Giuseppe Scala inventa un nuovo algoritmo crittografico

Giuseppe Scala, studente 20 enne di Informatica all’università di Ancona è stato recentemente premiato dall’associazione Pigreco alla Camera dei Deputati di Roma per la sua ricerca nel campo crittografico per migliorare la sicurezza delle telecomunicazioni. L’algoritmo ha il compito di proteggere messaggi traducendoli in un linguaggio incomprensibile ed insensato che può essere decodificato esclusivamente con chiavi opportune. Il sistema studiato da Giuseppe rivoluziona i tradizionali metodi di crittografica trasformato il messaggio da criptare in qualcosa di completamente diverso, è inconcepibile pensare ad una traduzione senza le specifiche password e chiavi di decriptazione. Ad oggi qualsiasi tipo di attacco messo in pratica per decriptare un messaggio è fallito a tutto vantaggio della sicurezza informatica delle nostre informazioni.

Di seguito un breve video descrittivo dalla redazione della Stampa:

Fonte | La Stampa

  • Pork Io

    un grande!!! 

  • Ospite

    Fate pena.

    • Motivazione?

      • AnOn

        c’è bisogno di spiegarlo ?

        un algoritmo crittografico deve essere progettato COME MINIMO in modo tale da resistere a TUTTI gli attacchi noti, ora dubito fortemente che abbia le conoscenze adeguate per creare un algoritmo sicuro ( resistente a tutti gli attacchi noti) e contemporaneamente veloce.  Giuseppe Scala non conoscerà neanche un decimo di tutti gli attachi che si possono portare contro un algoritmo crittografico, e probabilmente non ha neanche le basi matematiche per poter comprendere come vengono eseguiti gli attacchi ad un algoritmo crittografico.
        C’è bisogno di ricordare quanti anni di test e tra quanti canditati è stato scelto l’AES prima di diventare uno standard ?
        dal video sembra chissà  quale algoritmo rivoluzionari abbia creato, invece sai cosa è con ogni probabilità ?
        http://en.wikipedia.org/wiki/Snake_oil_(cryptography)

    • AnOn

      concordo.

      “è un modo per proteggere i dati, sia da chi li vuole sottrarre sia da chi li vuole ascoltare”, ma ci prende per il culo ? 

      “mentre i precedenti metodi si limitavano a coprire il testo con delle maschere eludibili dagli hacker più esperti il suo algoritmo trasforma il messaggio in qualcosa di completamente diverso impossibile da tradurre senza specifiche password e chiavi di decriptazione” , ma ci prendono per il culo ?

      spero di non dover spiegare proprio su un sito come questo, che dovrebbe essere seguito da persone preparate, che questo algoritmo con molta probabilità è una boiata.

      • Certamente AnOn in più sedi ho personalmente dichiarato di essere scettico finchè non verrà rilasciata una tesi completa e dettagliata su questo algoritmo. Personalmente ho anche contatto l’associazione Pigreco nella speranza di mettermi in contatto con Scala senza ottenere ad oggi alcun riscontro.

        Personalmente non voglio avventare ipotesi azzardate, fin che non vedo non credo!

  • ga

    bha… in giro non si riesce a trovare niente di più specifico. Qual’è l’idea rivoluzionaria?? Non si capisce..

    • Concordo,
      non ci siamo volutamente sbilanciati su commenti poichè non si trova in rete nessun dettaglio specifico su questa tecnica. Attendiamo eventuali novità da Giuseppe!

  • Darkfelin

    Bah un sistema di crittografia che si basa sulla segretezza dell’algoritmo e non sulla sua robustezza matematica, mi dà da pensare. Chi afferma che prima di questo ragazzino si crittografava con i cifrari di cesare dice una marea di cazzate (vedi Diffie-Hellman,  RSA,  GPG e crittografie asimmetriche).

    Questo si rende irreperibile perchè l’hanno blindatomanco fosse un segreto d stato. Evidentemente non vale la pena, mi sta solo sul cazzo che in Italia diano targhe ad minchiam, oltre che leggi ad personam. Comunque finchè non v’è una pubblicazione, per me rimane solo al livello di speculazione teorica.