[eBook Gratuito] Il Giornalista Hacker

Marsilio Editori, in collaborazione con il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (25-29 aprile 2012), distribuisce gratuitamente Il giornalista Hacker. Piccola guida per un uso sicuro e consapevole della tecnologia di Giovanni Ziccardi, un agile volumetto in cui l’autore descrive e spiega alcuni trucchi da hacker che possono rivelarsi di grande utilità per chi esercita oggi una professione delicata e costantemente a rischio per quanto riguarda la sicurezza informatica come quella del giornalista. La guida può essere utile anche ad avvocati, blogger, attivisti ecc.

«Di certo, il senso delle regole elementari che seguono non è quello di voler far diventare chiunque “hacker in un’ora”» scrive Ziccardi nella prefazione che è possibile leggere interamente sul sito del Festival. «Il percorso verso l’hacking è lungo, tormentato, fatto di tante prove e curiosità, di tentativi, di errori. Però è pur vero che tutti possono essere un po’ hacker nella vita quotidiana, ossia possono cercare di superare quel velo di normalità cui le tecnologie di oggi ci abituano e spingersi, anche solo per curiosità, verso strumenti che possano portare benefici immediati anche nella vita informatica di tutti i giorni e, soprattutto, nelle professioni più delicate.»

Potete scaricare l’eBook Gratuito cliccando qui in formato PDF oppure è disponibile in formato epub in tutti gli store che distribuiscono gli ebook Marsilio per esempio Amazon Kindle Store.

  • 4chergiornalaio

    libro molto approssimativo, si parla di tecniche ormai obsolete e superate come fossero state create solo ieri. libro molto comico leggete la parte sul firewall ” la magica scatoletta da portare appresso che vi fa diventare anonimi” , il costume da supereroe che vi fa diventare invisibili e invincibili…. ho molti dubbi sugli aggettivi che si attribuisci nel titolo del libro, “giornalista” e “hacker” , se li è appiccicati addosso ma secondo me non è molto convinto del loro significato e senso, se per il primo potrebbe avere un titolo “sulla carta” , per il secondo solo una speranza tra 100000 vite.