Cloud Computing, la nuova frontiera dell’Informatica Forense!

L’informatica forense (computer forensics) è la scienza che studia l’individuazione, la conservazione, la protezione, l’estrazione, la documentazione e ogni altra forma di trattamento del dato informatico al fine di essere valutato in un processo giuridico e studia, ai fini probatori, le tecniche e gli strumenti per l’esame metodologico dei sistemi informatici.

Francesco Pizzetti, Garante della privacy, ha recentemente richiamato la pericolosità delle nuove tecnologie, cominciando dal cloud computing:

“Con la nuvola informatica non saremo più padroni dei nostri dati, non ne disporremo più sul nostro hard disk, ma li riverseremo sulle piattaforme dei fornitori dei servizi. Con il cloud computing sul mio computer non rimarrà tendenzialmente più nulla: lavorerò in remoto e quindi affitterò un sistema operativo, affitterò lo spazio che mi conserva i dati e i servizi di cui ho bisogno. Tutto avverrà in outsourcing. E questo moltiplicherà i problemi legati alla sicurezza: non ci saranno più server personali o di impresa, ma server da miliardi di dati collocati in giro per il mondo”.

Pizzetti pertanto pensa a creare una regolarizzazione internazionale per individuare più facilmente la posizione e la struttura dei cloud computing sfruttata da un possibile indagato.

Sicuramente anche le università Italiane e Internazionali di Informatica Forense stanno già programmando aggiornamenti dei proprio corsi per favorire lo studio dei cloud computing.

Via – BitMat