
Ciao a tutti,
il 2025 si sta per concludere e, ahimè, mi sono recentemente reso conto che durante quest’anno non ho mai scritto un articolo. Pessima situazione.
Quello che vedete in copertina è la transizione del mio avatar: dall’immagine che mi ha accompagnato per circa 20 anni a quella nuova.
L’amico Andrea Barbon da tempo mi sollecitava ad aggiornarlo, sia per avere un aspetto più professionale sia per rendere l’avatar più realistico.
Per chi se lo stesse chiedendo: sì, nel nuovo avatar c’è lo zampino di ChatGPT Images 1.5. In particolare l’ho utilizzato perché volevo cambiare la tonalità dello sfondo senza perdere tempo con i software tradizionali. Ho provato anche Gemini, ma con risultati davvero deludenti (qualcuno di voi potrebbe aver notato un’immagine diversa per qualche giorno sul mio LinkedIn).
Il 2026 sarà un anno di diversi cambiamenti nella sfera personale, ma spero comunque di riuscire a ritagliarmi del tempo per scrivere qualche articolo qui sul blog. Ormai scrivo quasi esclusivamente sul blog della società per cui lavoro.
Di recente mi sono confrontato anche con Mauro (Lobsec) per capire se i contenuti scritti siano ancora di interesse. Viviamo nell’epoca del “video first” e vorrei evitare di scrivere articoli che nessuno leggerà mai. Detto questo, mi rendo conto che io stesso, grazie ai feed RSS, leggo ancora moltissimo, e spero che sia così anche per tante altre persone.
A metà del 2025 mi era venuta l’idea di avviare un podcast in inglese, Over Security Podcast, dedicato alle novità della Cyber Threat Intelligence (ambito su cui mi sono specializzato negli ultimi anni). È un progetto che considero valido, ma vedremo se nel 2026 riuscirò a trovare il tempo per realizzarlo. Vorrei essere costante e iniziarlo solo quando sarò certo di potergli dedicare il giusto tempo ogni settimana, pubblicando un episodio con regolarità.
Personalmente, dopo aver quasi abbandonato X (Twitter per i nostalgici), faccio fatica a seguire il micro-blogging. Preferisco contenuti che posso leggere con calma, magari prima di coricarmi, tramite il mio feed RSS. Capisco però che molte persone la pensino diversamente, e lo noto anche dal grande successo che ottengono i miei post su LinkedIn.
Il micro-blogging, dal mio punto di vista, ha un grande difetto: consumi ciò che leggi e poi sparisce. Spesso non sai nemmeno più chi ha scritto quel contenuto ed è difficilmente ricercabile nel tempo.
Forse, grazie alle LLM, potrei riprendere a scrivere più facilmente, utilizzandole per riordinare meglio le idee senza perdere troppo tempo nella revisione. Sono sicuramente utili anche per correggere errori di battitura o grammaticali. Ah sì, sto scrivendo questo articolo proprio con ChatGPT 5.2.
Detto questo, vi lascio con qualche spunto di riflessione. Se avete piacere di commentare ed esprimere il vostro punto di vista, i commenti sono aperti.
Grazie a tutti e buon 2026.